"il terremoto... uscite uscite!"
questo il mio "dolce" risveglio nel pieno della notte da mia sorella e dai miei genitori...
la fortuna ha voluto che dormivo in pigiama... tuta grigia jogging della fruith of the loom, così infilo le scarpe nike e mi precipito sulla porta...
fuori in via s. antonio l'oscurità veniva contrastata da un continuo accendersi di luci: al 4° piano, al 5°, all'ultimo. il portone sulla strada si apre ed una famiglia corre verso la macchina pronta ad ogni evenienza... tre figli e suocera a carico in una situazione del genere non sono facili da gestire.
mia madre ordina di fare il caffè mentre accusa un costante mal di testa. la mia vicina ci fa compagnia e si fa fare compagnia. ci racconta le sue impressioni, sensazioni, paure.
mia sorella prepara il caffè. io davanti la tv con mio padre e mia sorella (l'altra) che attendiamo a minuti, che su sky tg 24 ci dicano qualcosa: cosa è successo?... e la nostra zona è stata l'epicentro?...
le primissime breaking news arrivano intorno le 4.00. si parla di un epicentro abruzzese per un terremoto così forte che ha raggiunto anche roma.. soprattutto nella sua parte est.
intanto in strada continuano a scendere le persone: vestaglia, ciabatte e borsa. questo il dress code. i più fortunati hanno indosso anche una coperta di pile in odore di Linus.
mi chiama mia cugina per dirmi dell'eeeenorme spavento preso... del letto del piccoletto che andava avanti e indietro e dell'allarme che si è attivato.
chiamo fiore per vedere se loro, nelle colline del centro storico, hanno avvertito come il popolo le scosse: "tim telecom italia mobile. l'utente da lei chiamato non è al momento raggiungibile..."
metto il caffè nelle tazze e lo porto fuori per mia madre e le mie vicine che mi dicono: mica andrai a dormire?... ora arrivano le scosse di assestamento!...
è vero sono arrivate ma le ho sentite dal letto nel quale sono sprofondata dopo le 4.30, stanca e anche un pò arrabbiata da un risveglio così brusco.
stamane vedo fiore e le dico: "ao ma l'hai sentito il terremoto?... t'ho pure chiamato!".
lei: "ho visto la chiamata e ho detto: sta a vede che sta stupida m'ha chiamato pe sta stronzata!"...
...
...
:) che bello vivere diversamente i tanti e diversi punti di vista!:)
riflessioni e osservazioni sui tempi moderni, ovvero tutto quello che mi passa per la testa.
lunedì 6 aprile 2009
giovedì 2 aprile 2009
reunion
è... insomma non è facile... per niente...
l'ottimo è nemico del fare, questa la frase che mi dicevi sempre quando ti dicevo: "si ecco l'ho scritto ma voglio aggiungerci delle cose... "
martedì ci siamo visti a cena per fare la prima riunione senza di te. tutto sommato sono riuscita a star serena... anche se mancavi tu... e come si sentiva la tua mancanza...
per la settimana successiva abiamo deciso di riveederci in grande stile... sono proprio curiosa di vedere le adesioni... quanti e quali... giusto per aver ennesima conferma del profondo segno che hai lasciato in tutti noi.
ha senso continuare? si.
vogliamo continuare?... io si, ma con la morte nel cuore.
cosa occorre?... "occorre un Pino... occorre Pino".
sono certa che tu eri lì... ad ascoltare e a sorridere. avrai sicuramente esclamato: "tenemo ji scenziati"... sono convinta che lo hai detto, io ti ho sentito.
l'ottimo è nemico del fare, questa la frase che mi dicevi sempre quando ti dicevo: "si ecco l'ho scritto ma voglio aggiungerci delle cose... "
martedì ci siamo visti a cena per fare la prima riunione senza di te. tutto sommato sono riuscita a star serena... anche se mancavi tu... e come si sentiva la tua mancanza...
per la settimana successiva abiamo deciso di riveederci in grande stile... sono proprio curiosa di vedere le adesioni... quanti e quali... giusto per aver ennesima conferma del profondo segno che hai lasciato in tutti noi.
ha senso continuare? si.
vogliamo continuare?... io si, ma con la morte nel cuore.
cosa occorre?... "occorre un Pino... occorre Pino".
sono certa che tu eri lì... ad ascoltare e a sorridere. avrai sicuramente esclamato: "tenemo ji scenziati"... sono convinta che lo hai detto, io ti ho sentito.
lunedì 23 marzo 2009
ciao pinù...
pinù... eccoci qua...
proprio nel momento più importante non mi vengono le parole... eppure quante parole ci siamo detti?... come posso oggi non scriverti due righe... proprio a te che mi hai insegnato a farlo?...
di te mi colpì da subito, e sto parlando ormai di 12 anni fa, la tua bontà d'animo, la tua simpatia, il tuo carisma, il tuo credere fermamente negli ideali, mi ha colpito la forza e la profondità delle tue parole... dette tutte al punto giusto, nel momento giusto... a volte eccedevi è vero, ma era solo perché non riuscivi a contenere la tua forte personalità, la tua energia nel fare le cose e nel credere fermamente in quello che facevi... ed io lì che ti osservavo e ti apprezzavo... ti guardavo estasiata...e mi dicevo: eccolo, finalmente c'è una persona interessante da ascoltare! una persona che sapeva dirti il giusto, che sapeva raccontare ma anche ascoltare, stare in silenzio ma anche esprimere il proprio punto di vista ... e come parlavi pinù... e come mi piaceva e ci piaceva ascoltarti...
i tuoi consigli rimarranno sempre dentro di me... sono convinta anche dentro a tutte le persone che hai amato...
e poi i messaggini come li chiamavi tu?... ne vogliamo parlare?...quanti ce ne siamo mandati?... li ho tutti conservati...
le lunghe serate a casa tua a parlare, a discutere, a costruire qualcosa che potesse essere diffuso e trasmesso anche attraverso Il Campanone, il tuo amato giornale... le lunghe riunioni che non finivano mai ma che tanto ci piacevano, e tu che dicevi: "ma che già ve ne andate?"... e io guardavo l'orologio ed era notte fonda... e tu: "dai siediti... stai un altro pò"....
mi hai insegnato a crescere per una parte importante della mia vita e te ne sarò grata per sempre pino.
il tuo coraggio, la tua dignità, la tua forza in tutti i momenti della tua vita saranno da esempio per tutti... e resteranno dentro di me indelebili...
sei dentro di me pino. sempre...per sempre. io rimarrò il tuo scrigno...stai tranquillo e conserverò tutto quello che mi hai insegnato e donato... perchè tu sei una delle persone più buone che abbia mai conosciuto... e non te lo dico solo oggi...sai benissimo che lo penso davvero... se non altro per tutte le volte che te l'ho detto...
e mi raccomando quando ci rincontreremo, ti voglio ad aspettarmi col timone del giornale in mano pronto a dirmi, come sempre: "allora sto' mese che scrivi?"...
ti voglio bene pino, grazie per essere stato parte della mia vita... ma sia chiaro: ci rimarrai per sempre.
Ciao pino…
proprio nel momento più importante non mi vengono le parole... eppure quante parole ci siamo detti?... come posso oggi non scriverti due righe... proprio a te che mi hai insegnato a farlo?...
di te mi colpì da subito, e sto parlando ormai di 12 anni fa, la tua bontà d'animo, la tua simpatia, il tuo carisma, il tuo credere fermamente negli ideali, mi ha colpito la forza e la profondità delle tue parole... dette tutte al punto giusto, nel momento giusto... a volte eccedevi è vero, ma era solo perché non riuscivi a contenere la tua forte personalità, la tua energia nel fare le cose e nel credere fermamente in quello che facevi... ed io lì che ti osservavo e ti apprezzavo... ti guardavo estasiata...e mi dicevo: eccolo, finalmente c'è una persona interessante da ascoltare! una persona che sapeva dirti il giusto, che sapeva raccontare ma anche ascoltare, stare in silenzio ma anche esprimere il proprio punto di vista ... e come parlavi pinù... e come mi piaceva e ci piaceva ascoltarti...
i tuoi consigli rimarranno sempre dentro di me... sono convinta anche dentro a tutte le persone che hai amato...
e poi i messaggini come li chiamavi tu?... ne vogliamo parlare?...quanti ce ne siamo mandati?... li ho tutti conservati...
le lunghe serate a casa tua a parlare, a discutere, a costruire qualcosa che potesse essere diffuso e trasmesso anche attraverso Il Campanone, il tuo amato giornale... le lunghe riunioni che non finivano mai ma che tanto ci piacevano, e tu che dicevi: "ma che già ve ne andate?"... e io guardavo l'orologio ed era notte fonda... e tu: "dai siediti... stai un altro pò"....
mi hai insegnato a crescere per una parte importante della mia vita e te ne sarò grata per sempre pino.
il tuo coraggio, la tua dignità, la tua forza in tutti i momenti della tua vita saranno da esempio per tutti... e resteranno dentro di me indelebili...
sei dentro di me pino. sempre...per sempre. io rimarrò il tuo scrigno...stai tranquillo e conserverò tutto quello che mi hai insegnato e donato... perchè tu sei una delle persone più buone che abbia mai conosciuto... e non te lo dico solo oggi...sai benissimo che lo penso davvero... se non altro per tutte le volte che te l'ho detto...
e mi raccomando quando ci rincontreremo, ti voglio ad aspettarmi col timone del giornale in mano pronto a dirmi, come sempre: "allora sto' mese che scrivi?"...
ti voglio bene pino, grazie per essere stato parte della mia vita... ma sia chiaro: ci rimarrai per sempre.
Ciao pino…
lunedì 16 marzo 2009
lunedì 9 marzo 2009
sempre più perplessa...
chi dice che le ferite si rimarginano? magari è vero... ma il segno forse rimane...e allora sono solo dolori...
venerdì 6 marzo 2009
giovedì 5 marzo 2009
bird feeder
mercoledì 4 marzo 2009
rita levi: semplicemente un mito.
l'ultimo numero di Wired ha in copertina rita levi montalcini.
titolo: intelligenze superiori dal pianeta italia... mai titolo fu più azzeccato.
titolo: intelligenze superiori dal pianeta italia... mai titolo fu più azzeccato.
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rita levi montalcini,
wired.
martedì 3 marzo 2009
magnifico woody
"Penso che tutto il ciclo della vita dovrebbe essere al rovescio!
Per prima cosa dovresti morire; poi dovresti risvegliarti.
Andare a vivere in una casa di riposo, da dove ti cacceranno a calci
in culo perché scoppi di salute.
Quindi vai a ritirare la tua liquidazione;
Inizi a lavorare; il primo giorno di lavoro ti regalano un orologio d'oro.
Lavori per 40 anni finchè sei sufficientemente giovane per goderti la
pensione. Seguono feste, alcool, erba e il liceo. Finalmente cominciano le
elementari, diventi bambino, giochi e non hai responsabilità, diventi
un neonato, ritorni nel ventre di tua madre, passi i tuoi ultimi nove
mesi galleggiando e finisci il tutto con un bell'orgasmo"
lunedì 2 marzo 2009
la pala rosy
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